martedì 30 gennaio 2018

Sant'Antonio con Gesù Bambino in un dipinto di ambito bergamasco (XVII sec.)

Ambito bergamasco, Sant'Antonio di Padova con Gesù Bambino, seconda metà XVII sec.
olio su tela, cm 120x92
Nel catalogo online dei beni ecclesiastici a cura della Conferenza Episcopale Italiana (www.beweb.chiesacattolica.it) la diocesi di Bergamo ha inserito un olio su tela di abito bergamasco della seconda metà del XVII sec. raffigurante sant'Antonio di Padova col Bambino Gesù. 

Riferimenti: scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Apparizione del Bambino Gesù a sant'Antonio di Padova in una tela di ambito bergamasco (XVII sec.)

Ambito bergamasco, Gesù Bambino appare a sant'Antonio di Padova, prima metà XVII sec.
olio su tela, cm 157x104
Nell'inventario dei beni storici e artistici della diocesi di Bergamo pubblicato nel catalogo online della Conferenza Episcopale Italiana (www.beweb.chiesacattolica.it) è presentato un olio su tela di ambito bergamasco raffigurante l'apparizione del Bambino Gesù a sant'Antonio di Padova databile nella prima metà del XVII sec.

Riferimenti: pagina di www.beweb.chiesacattolica.it

Sant'Antonio con la Madonna e il Bambino e santi in una pala di ambito lombardo (XVII sec.)

Ambito lombardo, Madonna col Bambino e i santi Giovannino, Antonio di Padova e Bernardo, (1678-1683)
olio su tela, cm 210x170
La diocesi di Bergamo ha pubblicato nel catalogo dei beni ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana (www.beweb.chiesacattolica.it) una pala d'altare di ambito lombardo databile tra il 1678 e il 1683 raffigurante la Madonna col Bambino e san Giovannuccio tra i santi Antonio di Padova e Bernardo di Mentone o di Aosta.

Riferimenti: pagina di www.beweb.chiesacattolica.it

giovedì 16 marzo 2017

San Francesco in una litografia del 2000 di Marcello Fantoni

Marcello Fantoni, San Francesco, 2000
litografia, cm 50x35 (immagine cm 34,8x24,5)
Si tratta di una litografia facente parte della cartella "Anni '60", contenente quattro opere di Macello Fantoni (Firenze, 1915-2011) su carta Fabriano tirata in 75 esemplari in numeri arabi e LXXV in numeri romani per le edizioni della Buzega di Firenze.

Riferimenti: pagina di riccardoarte.it

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

lunedì 27 febbraio 2017

San Francesco e donatori in una tavola attributa al Pordenone (1535-1539)

Giovanni Antonio de' Sacchis (detto Il Pordenone), San Francesco d'Assisi e donatori, 1535-1539
olio su tavola, cm 245x146
Gallipoli, Chiesa di S. Francesco d'Assisi
Nella chiesa di S. Francesco d'Assisi nel centro storico di Gallipoli è conservata una tavola raffigurante il Santo con i donatori e tre angeli che recano altrettante corone in riferimento ai voti di povertà, castità e obbedienza. L'opera, datata tra 1535 e il 1539, è tradizionalmente attribuita a Giovanni Antonio de' Sacchis, detto il Pordenone.

Riferimenti: pagina di it.wikipedia.org dedicata alla chiesa di S. Francesco in Gallipoli; scheda dell'opera di catalogo.fondazionezeri.unibo.it

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

venerdì 2 dicembre 2016

San Francesco con l'Immacolata in un dipinto di Girolamo Cialdieri (sec. XVII)

Girolamo Cialdieri, Immacolata Concezione e santi, XVII sec.
Penna San Giovanni, Chiesa di San Francesco
Nella Chiesa di San Francesco di Penna San Giovanni si conserva un dipinto raffigurante la Vergine Immacolata fra santi di Girolamo Cialdieri (Urbino, 28 ottobre 1593 - 1680).

Crediti: Foto e notizie da pagina del Sito tripadvisor.it


A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

Sant'Antonio di Padova in una tela di Luigi Reali (1660)

Luigi Reali, Madonna Immacolata e santi, 1660
tela
Pasturo, Chiesa della Madonna della Cintura
Nella Chiesa della Madonna della Cintura (un tempo dedicata a san Giacomo apostolo) in Pasturo (Lecco) si conservata una tela dipinta da Luigi Reali (1602 - post 1660) raffigurante la Madonna Immacolata che viene venerata dai santi Monica, Carlo Borromeo, Antonio da Padova e Agnese. Fra le immagini dei santi il pittore ha delineato la pianta di Pasturo nel 1660 (vedi pagina del Sito cassiciaco.it dedicata all'opera).

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.